Automar a sostegno del progetto “Make it Green”

Tre settimane, quattro ragazzi, due tutor, un obiettivo: Make It Green”.
Indetta dal Progetto Prometeo, la terza Summer School ha visto protagonisti Martina Mataldi, Mariano Manzi, Irene Sarà e Ilaria Zilio. In questa sfida i ragazzi sono stati supportati da Alessandra Smerilli, economista e docente alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”, e Andrea Chirico, psicologo e ricercatore. L’iniziativa, nata nel luglio del 2017, ha lo scopo di sviluppare un videogioco in realtà virtuale per sensibilizzare gli adolescenti alle tematiche del rispetto ambientale e dell’economia circolare. Alla Sbarro Health Research Organization di Philadelphia, il team ha creato lo scenario del terzo livello di gioco, incentrato sull’invito al riuso. Si tratta della pratica che mira a risolvere a monte il problema dell’eccessivo inquinamento causato dalla plastica, spingendo le persone non solo a riciclare in maniera corretta, ma anche ad acquistare prodotti e ad adottare comportamenti che non producano rifiuti.

“Make It Green” è un tentativo di cambiare le cose non solo sussurrato, ma dichiarato e gridato a gran voce, attraverso una modalità di gioco che vuole coinvolgere ed educare le nuove generazioni, nella consapevolezza che ognuno di noi è l’unico autore delle proprie scelte. Ma è anche un’esperienza professionale e di vita fondamentale per dei ragazzi così giovani, un’opportunità davvero speciale di crescere e di scoprire. Gli stessi ragazzi affermano:

“Siamo molto grati di questa opportunità: abbiamo potuto sperimentare un’occasione lavorativa concreta, conoscendo nuove persone con competenze diverse. Ognuno ha perfezionato le proprie conoscenze e abilità professionali, e insieme abbiamo migliorato molte soft skills quali il problem solving, la capacità di lavorare in team, la capacità di decentrarsi e di delegare, ma soprattutto l’ascolto e l’incontro dell’altro nella vita di tutti i giorni. Oltre ad un buon rapporto lavorativo, infatti, si è instaurata anche una profonda amicizia che sta proseguendo nonostante i chilometri di distanza. Ringraziamo di cuore chi ci ha sostenuto e ha reso possibile questa esperienza: Sbarro Health Research Organization, Fondazione Mario Diana Onlus, Automar Logistics, Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”, Scuola di Economia Civile”.

Category: News
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