A Gioia Tauro, due giornate dedicate a consapevolezza, responsabilità e gestione delle emergenze.
Il 21 e 22 settembre 2026, la sede Automar di Gioia Tauro ospiterà la seconda edizione del Safety Day, l’iniziativa dedicata alla diffusione e al consolidamento della cultura della sicurezza all’interno dell’azienda, sviluppata con il supporto formativo di TackTMI.
Dopo l’edizione dello scorso anno a Civitavecchia, il percorso 2026 pone al centro i preposti e gli addetti alle emergenze, con un programma dedicato alla consapevolezza comportamentale e organizzativa nelle situazioni di emergenza.
La Safety Academy coinvolgerà complessivamente 27 partecipanti, suddivisi nelle due giornate formative del 21 e 22 settembre.
Il programma affronterà la sicurezza non soltanto dal punto di vista delle procedure, ma anche attraverso il fattore umano e la responsabilità individuale e collettiva. Tra i temi previsti figurano la cultura della sicurezza, il ruolo del preposto, la responsabilizzazione, il lavoro di squadra e la comunicazione efficace.
Ampio spazio sarà inoltre dedicato all’analisi di scenari operativi concreti, attraverso case study direttamente connessi alle attività logistiche e portuali: dalla gestione di incendi su bisarche e veicoli elettrici o ibridi alle procedure di evacuazione, dagli incidenti nelle aree operative alle interferenze durante le operazioni portuali, fino alla gestione di sversamenti e situazioni di security.
L’obiettivo è trasformare la formazione in un momento di confronto e partecipazione, rafforzando la capacità delle persone di riconoscere i rischi, comunicare efficacemente e agire in maniera coordinata, soprattutto nelle situazioni più complesse.
Nella giornata del 22 settembre, al Safety Day si affiancherà inoltre un corso di approfondimento dedicato alla Legge 84/94, con una classe di sette partecipanti e la docenza del dott. Maurizio Colombai.
Per Automar, investire nella sicurezza significa andare oltre gli adempimenti: significa costruire ogni giorno una cultura condivisa, nella quale consapevolezza, preparazione e collaborazione diventano parte integrante del modo di lavorare.

